Carico dell’alpe e passeggiate in montagna
Nella giornata del carico dell’alpe (o monticazione), il bestiame viene condotto ai pascoli alpini, anche chiamati alpeggi. Essa rappresenta una forma di transumanza.
Ancora oggi nel Canton Appenzello, il carico dell’alpe é vissuto come una giornata di festa e viene ogni anno celebrato con una tipica sfilata di pastori e capi di bestiame. Apre il corteo un pastorello, seguito da un gregge di capre bianche appenzellesi che vengono tenute a bada da una pastorella vestita con i costumi tradizionali. Segue il malgaro (il “Vorsenn”) in vesti tradizionali del pastore appenzellese, con i pantaloni di pelle gialli e il tipico secchio per la mungitura in spalla. Sul fondo del secchio si possono ammirare dei bellissimi dipinti di arte contadina. Dietro il malgaro sfilano tre mucche (le „Schellenkühe“) con al collo massicci campanacci, seguite dall’aiuto malgaro (il “Zusenn”), anch’esso in abiti tradizionali. Quest’ultimo sfila in una linea insieme a tre altri uomini vestiti con i tradizionali costumi festivi che consistono in pantaloni marroni e gilet rosso. Segue l’insieme dei capi di bestiame. Dietro la mandria, accompagnato da un cane pastore appenzellese, marcia l’agricoltore, anch’egli in costume festivo con gilet marrone, seguito dal bovaro che tiene saldamente il toro per l’anello. Da ultimo sfila il carrettiere con un carretto (chiamato il „Ledi“), che trasporta tutti gli attrezzi necessari per la produzione del formaggio sull’alpe. Questo corteo tradizionale che sfila in primavera, durante il carico e in autunno durante lo scarico dell’alpe, rappresenta uno dei soggetti preferiti della pittura contadina appenzellese. Nel Canton Appenzello esterno, la maggior parte degli alpeggi appartiene agli agricoltori e solo una piccola parte é di proprietà di privati e/o cooperative d’alpeggio. La maggior parte di questi alpeggi sono incentrati sull’economia lattiera e costituiscono il sostentamento delle aziende agricole locali. Gli agricoltori vengono incoraggiati a curare i loro pascoli e a gestirli in maniera sostenibile.
L’Appenzello, ai piedi dell’imponente gruppo montuoso dell’Alpstein che imprime un’impronta caratteristica a tutta la regione con i suoi alpeggi curati, offre eccellenti attività ricreative e di riposo. Le dolci colline con gli insediamenti tipici invitano il visitatore ad interessanti e variate scampagnate attraverso la regione. Lungo questi percorsi, l’escursionista si troverà non di rado ad ammirare panorami mozzafiato che spaziano fino oltre il lago di Costanza. Il tempo che scorre lento accompagna lo scorrere della vita di ognuno, tra il lago di Costanza e il Säntis. L’ospitalità appenzellese, lo spirito e lo charme tipico di questo cantone invitano a scoprire questa interessante regione attraverso molteplici attività all’aperto.




