Libero scambio agricoltura: contadini delusi
14.03.2008 - (ats) - Un accordo di libero scambio agricolo con l'Unione europea comporterebbe perdite importanti per la Svizzera e invischierebbe il paese in una battaglia commerciale che può solo perdere.
Ne è convinta l'Unione svizzera dei contadini (USC), che si dice delusa della decisione odierna del Consiglio federale di approvare un mandato di negoziazione con i Ventisette.
Il potenziale di esportazione dell'agricoltura elvetica è troppo
limitato: anche comprimendo sensibilmente i costi e accompagnando l'apertura con misure finanziarie adeguate la Svizzera, con le sue piccole superfici coltivabili e il suo terreno montagnoso, non potrà combattere ad armi pari, afferma l'USC in un comuicato odierno. In pratica si chiede ai contadini di partecipare ad una gara di corsa dei 100 metri piani calzando scarponi di montagna, viene rilevato.