Formaggio: nuovo record esportazioni, + 10 % in primo semestre
28.07.2008 - (ats) - Le esportazioni di formaggio svizzero continuano a crescere: dopo un aumento del 6 % l'anno scorso, la tendenza si è rafforzata con una progressione del 9,7 % (+ 2449 tonnellate a 27 673) nel primo semestre rispetto allo stesso periodo del 2007. In crescita ancora più marcata anche le importazioni, soprattutto in relazione a prodotti industriali pronti per il consumo.
Il dato sulle esportazioni dei primi sei mesi costituisce un nuovo record dalla liberalizzazione del settore con l'Unione europea (Ue), in vigore dal 2002. Ad eccezione del 2006, il mercato caseario ha fatto segnare una crescita continua. Stando a un comunicato odierno di Switzerland Cheese Marketing (SCM), organizzazione incaricata della promozione del settore, la tendenza è particolarmente rallegrante dato che le società esportatrici devono compiere notevoli sforzi per convincere dettaglianti e consumatori stranieri del valore aggiunto del formaggio svizzero, caratterizzato da prezzi elevati.
L'impatto dell'aumento del prezzo del formaggio in seguito a quello del prezzo del latte dalla fine dello scorso anno sarà interamente valutabile solo alla fine dell'autunno, fa del resto notare SCM.
Le 27 673 tonnellate comprendono anche formaggio fuso e miscele per fondue bell'e pronte. La crescita delle esportazioni concerne pressoché tutte le categorie di formaggio, ad eccezione di quelli a pasta extra dura come lo Sbrinz.
In cifre assolute il più forte aumento delle esportazioni riguarda i formaggi a pasta semidura (+ 961 tonnellate). Solo l'Appenzeller ha fatto segnare una diminuzione in questa categoria dove invece Tilsiter, Raclette e Tête de Moine hanno registrato le più forti progressioni.
Percentualmente le crescite più massicce riguardano invece formaggi freschi e a pasta molle, per cui i modesti quantitativi - rispettivamente 300 e 324 tonnellate - sono più che raddoppiati. In termini di volume, la parte del leone è rappresentata da quelli a pasta dura con 17 214 tonnellate (+ 2,4 %). In questa categoria l'Emmentaler è stato leggermente meno venduto all'estero (- 1,8 %), ma rimane il formaggio più esportato.
Nel primo semestre anche le importazioni sono aumentate, in maniera più netta che le esportazioni: + 15,2 % a 20 224 tonnellate. Tuttavia, stando a SCM, i formaggi importati sono costituiti soprattutto da merce poco costosa per la preparazione industriale di prodotti finiti.