Wto: Doha; Unione svizzera produttori verdura minaccia referendum
28.07.2008 - (ats) - L'Unione svizzera produttori di verdure (USPV) minaccia il referendum contro un eventuale accordo in seno alla Wto: se la Confederazione accetterà un'intesa che prevederà "importazioni incontrollate" l'associazione porterà il tema davanti al popolo, si legge in un comunicato odierno.
La USPV chiede che la verdura sia inserita nell'elenco di prodotti "sensibili" che farebbero eccezione alla riduzione generalizzata dei dazi doganali: questo per preservare la qualità della produzione elvetica e per favorire la brevità dei trasporti.
Secondo l'organizzazione, le concessioni che Berna è disposta a fare nell'ambito delle discussioni in corso a Ginevra mettono in pericolo l'esistenza stessa del settore della verdura in Svizzera: un comparto dell'economia che - insieme all'indotto - dà lavoro a migliaia di persone. L'USPV si dice altresì contraria a un accordo di libero scambio con l'UE nel settore agricolo.