Agricoltura Svizzera -

ATTUALE

Crisi latte: Ue; Parigi e Berlino stingono i tempi

04.06.2009 - (ats/ans) - La crisi del latte e il futuro del sistema delle quote in Europa hanno fatto da sottofondo al consiglio informale dei ministri dell'agricoltura a Brno, nel sud della Repubblica Ceca. Parigi e Berlino sembrano più che mai decise a stringere i tempi per arrivare ad una nuova revisione del sistema delle quote che formalmente dovrebbero terminare il 31 marzo 2015.

Del resto il dossier latte potrebbe ritornare su iniziativa tedesca al tavolo dei 27, già nella prossima sessione ministeriale il 22 e 23 giugno a Lussemburgo.

L'approccio dell'Italia sul futuro del settore lattiero, già illustrato dal ministro per le politiche agricole e alimentari Luca Zaia è chiaro: Roma non intende appiattirsi nei confronti di richieste di proroga del sistema attuale o di riduzione generalizzata della produzione da parte di altri partner europei. Insomma, non si vuole lasciare il settore al mercato ma arrivare a costruire eventualmente nuovi assetti che tengano conto della specificità della situazione italiana.

A Brno, il ministro francese dell'agricoltura, Michel Barnier ha di nuovo "messo in guardia contro un stravolgimento delle regole nel settore del latte che finirebbe - ha detto - per destabilizzare la produzione in intere regioni, aggiungendo: "Penso che il rischio non sia solo in Francia ma anche in Italia". A suo parere il mercato del latte "è estremamente volatile e fragile, il rischio di sovrapproduzione in Europa esiste, con cadute dei prezzi importante che destabilizzano l'economia".

Sul futuro delle quote, Barnier personalmente non riesce "ad accettare che nel 2015 si sopprima il sistema delle quote senza sostituirlo con un altro regime, che permetta di controllare la produzione". E spiega: "Non siamo apposti ad una evoluzione del sistema delle quote. In Francia potremmo immaginare un regime di quote che non si applichi più a livello di grandi dipartimenti ma ad un livello più regionale, ma abbiamo bisogno di strumenti per mantenere la produzione". Al tavolo del consiglio informale a Brno è intervenuto sulla crisi del latte anche il rappresentante degli agricoltori europei (riuniti nel Copa) chiedendo di mantenere un sistema di regole per questo mercato.

Insomma Parigi e Berlino stanno facendo pressione affinché nell'attuale crisi la Commissione europea "utilizzi tutti gli strumenti a sua disposizione: dalle vendite, all'intervento allo stoccaggio, alle sovvenzioni all'export, al migliore tasso possibile".

<-Indietro

 

Ricerca AgroNews

Data